Ex-stasis

 

Il termine στάσις (stasis) ha in Greco antico molteplici significati. Indica infatti tanto lo stare fermo che il luogo e la situazione in cui una persona si trova. ἐξ + στάσις (ex-stasis), da cui l’italiano “Estasi”, indica quindi la rottura di quello stato di immobilità, l’uscita dal luogo in cui ci si trova e  in definitiva da sé stessi.

 

L’Estasi è anche il mezzo che ha permesso a sacerdoti, santi e credenti, molto spesso di sesso femminile, come le due Caterine (di Siena e d’Alessandria), il contatto diretto e non mediato con l’altrimenti indefinibile e incomprensibile presenza divina. L’Estasi è infine la reazione di estremo stupore e meraviglia che si prova di fronte ad un’opera inusuale, grandiosa e inaspettata.

 

Ex-stasis, lo spettacolo immersivo di suoni e visioni che verrà prodotto da odd agency all’interno della Chiesa di Santa Caterina esplorerà quindi ognuna delle sfaccettature polisemiche del termine.

 

Le proiezioni romperanno infatti la staticità del ricchissimo apparato decorativo della chiesa, smaterializzando e movimentando gli stucchi e gli affreschi, animando con luce e colore le statue poste al limitare della navata.

 

Il pubblico verrà proiettato oltre il telaio architettonico composto dalle alte volte, dai pilastri e dalla grande cupola alla ricerca di un contatto diretto con la natura, con lo spazio e in definitiva con l’essenza stessa del creato.

 

Obiettivo della performance è infatti quello di immergere gli spettatori in un ambiente completamente virtuale, circondandoli di stimoli visivi, musiche, effetti di luce, trasportandoli fuori dallo spazio, pure maestoso, che li circonda e rompendo, per tutta la durata della performance, la routine esistenziale che li lega ad un qui e ad un ora.

 

Ex-stasis è un’esperienza di trascendenza collettiva nella quale la tecnologia non serve ad isolarci e renderci schiavi della contingenza ma invece ci lega gli uni con gli altri, portandoci a contatto con il mistero e la meraviglia, in un viaggio al di fuori di noi indirizzato alla radice stessa del nostro essere.

 

Il percorso sarà scandito in 5 atti, che ricalcano le 5 fasi del percorso estatico tracciate dalla mistica cattolica Evelyn Underhill, ovvero il risveglio, nella quale la quotidianità mondana comincia ad essere interrotta da una qualche consapevolezza della realtà assoluta e la purificazione (o ascesi) ovvero il progressivo rifiuto di bisogni abitudini, compulsioni, dipendenze, atteggiamenti, terreni.

 

Attraverso questa via si accederà all’Illuminazione ovvero all’intuizione su verità implicite nella natura, in termini di consapevolezza degli aspetti “profondi” della realtà.

 

Ultimo ostacolo ma anche tappa obbligata verso l’ascesi sarà la cosiddetta notte oscura dell’anima, momento drammatico in cui si assume consapevolezza della propria finitezza e dell’essere altro da Dio.

 

Infine l’unione l’esperienza mistica finale, la totale comunione con Dio, con l’infinito, col tutto.

Ideatore del progetto Vincenzo Montanelli di concerto con la Diocesi di Palermo rappresentata da Mons. Giuseppe Bucaro, Direzione Musicale di Pietro Marchese, Direzione creativa di Luca Pintacuda di Odd Agency –
Regione Siciliana – Assessorato del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo – Servizio 6 – Contributo previsto dall’art. 22, commi da 1 a 3, legge regionale 11 agosto 2017, n.16 – Iniziative a sostegno della destagionalizzazione e la valorizzazione delle eccellenze artistiche. Anno 2019.

Organizzazione Ass. Culturale Ignazio Florio
Comunicazione VM AGENCY GROUP SRLS